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A.S. 2007/2008

(Estratto dal progetto di circolo)

 

 

Referente del progetto:

Insegnante Funzione strumentale al POF Roberto GAZZATO

 

Gli insegnanti del nostro Circolo sperimentano da alcuni anni, accanto a modalità valutative soggettive, l'utilizzo di "strumenti di verifica più oggettivi" (prove a scelta multipla, a prestazione, ecc.), concordati dal team e/o dagli insegnanti di "classi e sezioni parallele" del Circolo.

Le verifiche e le valutazioni sono articolate principalmente in:

  • un momento iniziale per delineare un quadro delle capacità d’ogni bambino

  • momenti intermedi in itinere per ottimizzare le proposte educative e i percorsi d’apprendimento del gruppo classe

  • momenti finali di bilancio per la verifica e certificazione degli esiti formativi, qualità dell’attività educativo - didattica e competenze in uscita degli alunni

Strumenti di verifica e valutazione sono aggiornati e proposti anche dalla Commissione Valutazione del nostro Circolo, che provvede anche all’elaborazione e comparazione dei risultati di fine anno.

Viene rinnovata ogni anno, inoltre, la Convenzione con la società di servizi SERVISS di Padova che prevede la fornitura di “prove disciplinari e cognitive” (Access Test) utili al rilevamento delle abilità degli alunni della scuola primaria in entrata e in uscita. Ci viene fornito anche il software Docimo, indispensabile per l’elaborazione/comparazione dei risultati delle prove oggettive somministrate nelle classi/sezioni del Circolo a fine anno.

I risultati di tutte le prove oggettive sono riportati in apposite tabelle e sono integrati dai dati ottenuti dall’Osservazione Mirata Periodica riguardante le conoscenze e abilità in ogni disciplina, i modi d’apprendere degli alunni, il loro atteggiamento verso le attività didattiche proposte, nonché le loro relazioni interpersonali con i compagni e gli adulti della scuola.

Il “documento di valutazione” (pagella) riassume sinteticamente tutte le considerazioni documentate come sopra indicato. Da quest’anno la valutazione è espressa in decimi (con voti dal 5 al 10).

I colloqui individuali con le famiglie servono a chiarire e precisare le valutazioni degli insegnanti.

 

LE PROVE AUTOPRODOTTE DI FINE ANNO
PER LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI..

La Commissione Valutazione comunica, in modo sintetico, le  regole seguite per la preparazione delle prove in oggetto. Seguono anche alcune indicazioni sugli obiettivi che tali prove intendono raggiungere. Le prove sono somministrate agli alunni delle terze sezioni delle scuole d’infanzia e a tutti gli alunni della scuola primaria.

COSTRUZIONE DELLE PROVE.

Nel costruire le prove si tengono in considerazione i seguenti punti (validi per qualsiasi prova):

  • La regola del “un terzo + un terzo + un terzo” (in ogni prova ci sono item facili, di media difficoltà, difficili)

  • Da tre a cinque alternative tutte distraenti  (nelle prove a scelta multipla le alternative proposte devono essere effettivamente distraenti-disturbanti e non inverosimili)

  • L’alternativa “nessuna è esatta” (nelle classi quarte e quinte primaria una delle alternative può essere di questo tipo; ne deriva un maggior impegno cognitivo degli alunni e una maggiore efficacia della prova)

  • Il numero di item, da 10 a 15 nelle prove a scelta multipla (si tratta di mantenere la richiesta cognitiva a carico dell’alunno entro limiti di tempo ragionevoli e nel contempo di ricavare un numero sufficiente di informazioni da valutare)

  • Gli item a prestazione  inseriti nelle prove a scelta multipla (alcuni item a prestazione, in cui l’alunno esegue un compito/esercizio, invece di scegliere una risposta, possono essere inseriti nelle prove a scelta multipla, raggruppandoli all’inizio o alla fine; meglio sarebbe costruire prove diverse separate)

  • La chiarezza del quesito e la sua brevità (a partire dalle terze sezioni d’infanzia le prove utilizzano un linguaggio il più possibile vicino alle capacità di comprensione linguistica degli alunni)

  • Si misurano abilità e conoscenze maturate nel corso dell’anno scolastico, individuando quelle comuni alle varie classi e sezioni parallele e non collegate a specifici percorsi di singole classi/sezioni

  • Le prove sono simili negli anni per garantirne una taratura migliore (le modifiche apportate servono a renderle più efficaci, ma è possibile costruire prove nuove quando i contenuti diventano obsoleti)

PERCHÉ CI SONO LE PROVE DI FINE ANNO?

  • Per costruire un sistema di valutazione degli apprendimenti condiviso tra gli insegnanti

  • Per avere dei dati, seppur limitati ad alcuni obiettivi d’italiano e matematica, confrontabili tra loro (ad uso e consumo dei team docenti)

  • Per confermare/smentire le osservazioni periodiche dei docenti e integrare i dati di altre prove somministrate nelle singole classi/sezioni

  • Per avere qualche indicazione sull’andamento globale di alcuni apprendimenti nel nostro Circolo (che integrano le comunicazioni verbali dei docenti nelle classi parallele, nelle interclasse, nel Collegio Docenti)

  • Per abituare gli alunni a una modalità di lavoro (la prova scritta “oggettiva”) sempre più diffusa nei vari contesti scolastici e formativi

COME SONO SOMMINISTRATE?

  • Le possono eseguire tutti gli alunni non certificati, con alcuni accorgimenti per i casi di alunni in nota difficoltà di apprendimento (la prova di questi ultimi va valutata tenendo conto dell’eventuale aiuto dell’insegnante, che segnalerà la situazione alla Commissione Valutazione)

  • Gli alunni certificati eseguono prove formalmente simili che non verranno tabulate insieme alle altre (costruite dagli insegnati di classe con l’eventuale collaborazione della Commissione Valutazione)

  • Le norme specifiche per la somministrazione sono indicate in un promemoria che accompagna le singole prove; si ispirano all’idea che gli alunni, in questa circostanza, devono mettersi alla prova in modo autonomo, senza aiuti dell’insegnante, che assume un atteggiamento neutrale

  • È auspicabile che le prove d’italiano siano somministrate dagli insegnanti di matematica e viceversa.

  • Le prove per la scuola d’infanzia sono somministrate dagli insegnanti della Commissione, in accordo con le insegnanti di sezione.

ESTRATTI DI ALCUNE PROVE AUTOPRODOTTE DAL CIRCOLO

Prove per la scuola dell'infanzia

Prove per la scuola primaria

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