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Gli
insegnanti del nostro Circolo sperimentano da alcuni anni,
accanto a modalità valutative soggettive, l'utilizzo di
"strumenti di verifica più oggettivi" (prove a scelta
multipla, a prestazione, ecc.), concordati dal team e/o
dagli insegnanti di "classi e sezioni parallele" del
Circolo.
Le verifiche
e le valutazioni sono articolate principalmente in:
-
un
momento iniziale per delineare un quadro delle capacità
d’ogni bambino
-
momenti
intermedi in itinere per ottimizzare le proposte
educative e i percorsi d’apprendimento del gruppo classe
-
momenti
finali di bilancio per la verifica e certificazione
degli esiti formativi, qualità dell’attività educativo -
didattica e competenze in uscita degli alunni
Strumenti di
verifica e valutazione sono aggiornati e proposti anche
dalla Commissione Valutazione del nostro Circolo, che
provvede anche all’elaborazione e comparazione dei risultati
di fine anno.
Viene
rinnovata ogni anno, inoltre, la Convenzione con la società
di servizi SERVISS di Padova che prevede la fornitura di
“prove disciplinari e cognitive” (Access Test) utili al
rilevamento delle abilità degli alunni della scuola primaria
in entrata e in uscita. Ci viene fornito anche il software
Docimo, indispensabile per l’elaborazione/comparazione dei
risultati delle prove oggettive somministrate nelle
classi/sezioni del Circolo a fine anno.
I risultati
di tutte le prove oggettive sono riportati in apposite
tabelle e sono integrati dai dati ottenuti dall’Osservazione
Mirata Periodica riguardante le conoscenze e abilità in ogni
disciplina, i modi d’apprendere degli alunni, il loro
atteggiamento verso le attività didattiche proposte, nonché
le loro relazioni interpersonali con i compagni e gli adulti
della scuola.
Il
“documento di valutazione” (pagella) riassume sinteticamente
tutte le considerazioni documentate come sopra indicato. Da
quest’anno la valutazione è espressa in decimi (con voti dal
5 al 10).
I colloqui
individuali con le famiglie servono a chiarire e precisare
le valutazioni degli insegnanti.
LE PROVE AUTOPRODOTTE DI FINE ANNO
PER LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI..
La
Commissione Valutazione comunica, in modo sintetico, le
regole seguite per la preparazione delle prove in oggetto.
Seguono anche alcune indicazioni sugli obiettivi che tali
prove intendono raggiungere. Le prove sono somministrate
agli alunni delle terze sezioni delle scuole d’infanzia e a
tutti gli alunni della scuola primaria.
COSTRUZIONE DELLE PROVE.
Nel
costruire le prove si tengono in considerazione i seguenti
punti (validi per qualsiasi prova):
-
La
regola del “un terzo + un terzo + un terzo” (in ogni
prova ci sono item facili, di media difficoltà,
difficili)
-
Da tre a
cinque alternative tutte distraenti (nelle prove a
scelta multipla le alternative proposte devono essere
effettivamente distraenti-disturbanti e non
inverosimili)
-
L’alternativa “nessuna è esatta” (nelle classi quarte e
quinte primaria una delle alternative può essere di
questo tipo; ne deriva un maggior impegno cognitivo
degli alunni e una maggiore efficacia della prova)
-
Il
numero di item, da 10 a 15 nelle prove a scelta multipla
(si tratta di mantenere la richiesta cognitiva a carico
dell’alunno entro limiti di tempo ragionevoli e nel
contempo di ricavare un numero sufficiente di
informazioni da valutare)
-
Gli item
a prestazione inseriti nelle prove a scelta multipla
(alcuni item a prestazione, in cui l’alunno esegue un
compito/esercizio, invece di scegliere una risposta,
possono essere inseriti nelle prove a scelta multipla,
raggruppandoli all’inizio o alla fine; meglio sarebbe
costruire prove diverse separate)
-
La
chiarezza del quesito e la sua brevità (a partire dalle
terze sezioni d’infanzia le prove utilizzano un
linguaggio il più possibile vicino alle capacità di
comprensione linguistica degli alunni)
-
Si
misurano abilità e conoscenze maturate nel corso
dell’anno scolastico, individuando quelle comuni alle
varie classi e sezioni parallele e non collegate a
specifici percorsi di singole classi/sezioni
-
Le prove
sono simili negli anni per garantirne una taratura
migliore (le modifiche apportate servono a renderle più
efficaci, ma è possibile costruire prove nuove quando i
contenuti diventano obsoleti)
PERCHÉ CI SONO LE PROVE DI FINE ANNO?
-
Per
costruire un sistema di valutazione degli apprendimenti
condiviso tra gli insegnanti
-
Per
avere dei dati, seppur limitati ad alcuni obiettivi
d’italiano e matematica, confrontabili tra loro (ad uso
e consumo dei team docenti)
-
Per
confermare/smentire le osservazioni periodiche dei
docenti e integrare i dati di altre prove somministrate
nelle singole classi/sezioni
-
Per
avere qualche indicazione sull’andamento globale di
alcuni apprendimenti nel nostro Circolo (che integrano
le comunicazioni verbali dei docenti nelle classi
parallele, nelle interclasse, nel Collegio Docenti)
-
Per
abituare gli alunni a una modalità di lavoro (la prova
scritta “oggettiva”) sempre più diffusa nei vari
contesti scolastici e formativi
COME SONO SOMMINISTRATE?
-
Le
possono eseguire tutti gli alunni non certificati, con
alcuni accorgimenti per i casi di alunni in nota
difficoltà di apprendimento (la prova di questi ultimi
va valutata tenendo conto dell’eventuale aiuto
dell’insegnante, che segnalerà la situazione alla
Commissione Valutazione)
-
Gli
alunni certificati eseguono prove formalmente simili che
non verranno tabulate insieme alle altre (costruite
dagli insegnati di classe con l’eventuale collaborazione
della Commissione Valutazione)
-
Le norme
specifiche per la somministrazione sono indicate in un
promemoria che accompagna le singole prove; si ispirano
all’idea che gli alunni, in questa circostanza, devono
mettersi alla prova in modo autonomo, senza aiuti
dell’insegnante, che assume un atteggiamento neutrale
-
È
auspicabile che le prove d’italiano siano somministrate
dagli insegnanti di matematica e viceversa.
-
Le prove
per la scuola d’infanzia sono somministrate dagli
insegnanti della Commissione, in accordo con le
insegnanti di sezione.
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