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Educazione stradale
"I vigili
a scuola" |
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Nei giorni
14 e 21 Gennaio una vigilessa della Municipalità di Spinea
ha tenuto due lezioni ai bambini delle classi seconde e
quarte della scuola primaria M. Polo, nell’ambito del
Progetto di Educazione Stradale che gli insegnanti
sviluppano in classe.
La vigilessa
ha interloquito con gli alunni chiarendo dubbi e offrendo
occasioni di riflessione sul comportamento che i pedoni ed i
ciclisti devono tenere in strada. Lo scopo principale delle
lezioni è quello di promuovere la sicurezza per sé e gli
altri, ricordando che il rispetto delle regole del Codice
della Strada è un dovere degli adulti, ma che anche i
bambini devono cominciare presto a conoscere gli esatti
comportamenti in strada.
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Galleria fotografica classi
quarte |
Galleria fotografica classi
seconde |
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Inglese a teatro
"The clown's
birthday" |
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Le due classi quinte
avevano dimostrato, fin dai primi anni di scuola, attitudine
ed entusiasmo per la recitazione e il canto. Da qui l'idea,
nata all'insegnante di inglese Francesca Carli, di portare
in scena un "Musical play".
La rappresentazione
“The clown's birthday” è stata messa in scena in due
distinte date, Giovedì 19 febbraio per i genitori delle due
classi e per tutti gli alunni della scuola il giorno 20 in
occasione del carnevale.
Questa attività ha
permesso di raggiungere due importanti obiettivi:
-
sul piano
linguistico di progredire migliorando fluidità e
scioltezza;
-
sul piano
sociale ha incentivato atteggiamenti di cooperazione tra
alunni, che si sono visti impegnati per un fine comune :
la realizzazione dello spettacolo.
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Galleria fotografica |
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Educazione alla sostenibilità
"Costruzione
di un lombricaio" |
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Le classi 3^ A e B, all'interno
del progetto di plesso sull'Educazione Ambientale, hanno
sviluppato un percorso avente come obiettivo la conoscenza
della composizione del suolo e delle sue componenti
organiche ed inorganiche.
Durante il percorso si sono
avvalse della collaborazione del WWF: un'esperta è
intervenuta nelle classi dove, con vari materiali, ha
illustrato agli alunni la vita dei lombrichi e la loro
importanza per la natura. Questi interventi si sono conclusi
con la costruzione in aula di un lombricaio che darà la
possibilità di verificare quanto appreso. |
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Visualizza la presentazione |
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Educazione Ambientale
"Ciclo
dell'acqua e sistema idrogeologico" |
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Le classi
terze e quarte hanno aderito al progetto sull'acqua promosso
dal Consorzio di Bonifica Sinistra Medio Brenta che ben si è
inserito all'interno della programmazione di classe e di
plesso.
Il progetto
persegue i seguenti obiettivi:
-
Introdurre il tema dell'acqua con riferimento al nostro
territorio
-
Far
comprendere agli alunni la complessità delle relazioni
che legano l'attività umana alla risorsa acqua
-
Sensibilizzare gli alunni circa il dissesto
idrogeologico
-
Accrescere la consapevolezza della necessità di una
tutela costante del territorio rispetto al rischio
idraulico e alla bonifica
Ogni classe
ha partecipato ad un laboratorio, gestito da un esperto
della cooperativa "Limosa" della durata di quattro ore, così
strutturato:
-
Composizione un grande pannello aggiungendo gli elementi
mancanti del ciclo dell'acqua
-
Costruzione di piccoli modelli di falde acquifere con
argilla, acqua e ghiaia
-
Rielaborazione attraverso schede didattiche
-
Simulazione attraverso un plastico per spiegare la
relazione tra acqua e suolo e l'importanza della
vegetazione sul sistema idrogeologico.
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Galleria
Fotografica 3^ A |
Galleria
Fotografica 3^ B |
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Galleria
Fotografica 4^ B |
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Educazione stradale
"I vigili
a scuola" |
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L’agente della Polizia Locale di Spinea Sig.ra Ida Niero ha
piacevolmente interagito con i nostri alunni delle classi
seconde e quarte sulle regole da tenere in strada come
pedoni e come ciclisti.
I bambini hanno riconosciuto i segnali stradali appresi in
classe con le insegnanti e, attraverso divertenti scenette,
hanno imparato a fare i gesti del vigile e a rispettare le
indicazioni del semaforo; si sono resi conto di quanti
pericoli ci siano sulla strada perciò, sia come pedoni
che come ciclisti sicuramente ricorderanno le
regole indicate dall’agente di polizia locale: attenzione a
dove e come si circola a piedi o in bicicletta, mezzo molto
utile che però deve essere tenuto sempre in perfetto stato!
Inoltre hanno imparato che anche quando salgono in auto con
i genitori, possono correre dei rischi se non rispettano
le regole del codice della strada!
La seconda fase del progetto prevede un
percorso in scuolabus con l’agente Ida per far conoscere
meglio, alle nostre classi, le strade e la viabilità
del nostro territorio.
Il 22 maggio nel piazzale dello stadio di
Spinea si è svolta la prova finale prevista dal progetto di
educazione stradale che il nostro circolo ha attuato in
collaborazione con la polizia locale. I piccoli delle classi
seconde hanno superato la prova di bravi pedoni, mentre i
più grandi di quarta hanno superato, sotto gli occhi attenti
dei vigili, l'esame di ciclisti seguendo un percorso
attrezzato con diversi segnali stradali. Alla fine tutti
hanno ricevuto il patentino dalle mani della vigilessa Ida
Niero. Grande entusiasmo dei bambini alla vista dei mezzi in
dotazione alla polizia locale e grande soddisfazione di
insegnanti, alunni e vigili per la conclusione di questo
progetto che ci ha impegnati per diversi mesi..
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Galleria
fotografica classi seconde |
Galleria
fotografica classe quarta C |
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Galleria seconda fase |
Galleria
fotografica classi quarte A e B |
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Manifestazione
conclusiva |
Rassegna stampa del comune |
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Educazione alla sostenibilità
"Lo stagno" |
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Gli alunni
della classi 2^ hanno preso in esame la vita nello stagno
della scuola.
Osservazione di:
Dopo la
crescita delle zampe i girini vengono poi travasati nello
stagno.
Nel
laboratorio di storia gli alunni si sono occupati di
ricostruire la storia dello stagno.
Documento
orale: intervista al dirigente e al maestro Pasti
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Galleria fortografica |
Intervista |
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Educazione alla cittadinanza
"Il futuro è
un progetto comune" |
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Ho piacere di presentare il
lavoro dei miei ragazzi con i quali, da diversi anni,
abbiamo intrapreso un percorso educativo di avvio alla
cooperazione sul quale ho creduto molto e che ha dato dei
sorprendenti risultati.
Oggi, oramai in quinta classe, i ragazzi hanno raggiunto
padronanza e consapevolezza nel lavorare insieme per uno
scopo comune e si distinguono, per queste loro capacità.
I loro commenti, che vi inviterei a leggere, evidenziano,
per ciascuno di loro, il livello di maturità e
consapevolezza raggiunti anche se, qualcuno in difficoltà
nel contesto relazionale, elude abilmente al commento,
sembrando infantile o superficiale. Ma non lo è!
È stato un percorso lungo che abbiamo affrontato tutti
insieme, nessuno escluso, anche divertendoci e stupendoci;
talvolta, per qualcuno è stato difficile ed ha dovuto fare i
conti con le sue resistenze!
Complessivamente ritengo che questo percorso, sviluppato
gradualmente attraverso gruppi di cooperative-learning
informale e formale ed un significativo lavoro sul clima di
classe, abbia avuto un’importanza educativa determinante,
creando supporto motivazionale, sviluppando autonomia e
capacità organizzativa in funzione dell’apprendimento. Gli
alunni sono effettivamente diventati risorse all’interno
della classe, acquisendo competenze importantissime non
solo in ambito scolastico, ma nella vita.
Il tempo “speso” per questa impostazione didattica e
metodologica, ci ha restituito alla grande competenze tali
da, non solo raggiungere, ma approfondire i contenuti
programmati.
Questo percorso educativo alla socialità ed alla
relazionalità, a mio parere, è un lavoro che la scuola deve
fare!
Ma soprattutto, come insegnanti, credo che dovremo puntare
più in alto, preparare i nostri alunni alle sfide culturali
del domani in un mondo in cui occorrono competenze per
affrontare problemi vitali ed epocali. Occorre creare
strumenti di pensiero che ci permettano di avere un’idea
complessiva, di connettere i saperi al fine di risolvere in
modo creativo i problemi del nostro tempo.
Ci avviamo verso un nuovo concetto di cittadinanza
che, se da una parte colloca l’individuo tra dimensione
locale e mondialità ( mai come adesso viene meno la
condizione della vicinanza spaziale), contemporaneamente,
esige lo stabilirsi di regole condivise, di norme che
garantiscano uno scambio equo-solidale che tuteli le
persone.
Nelle nostre scuole avviene un’interazione di identità e di
culture che dobbiamo valorizzare in quanto premessa per la
costruzione di una dimensione globale dell’individuo. (Ins.
Loreta Dalla Valle)
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