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SCELTE
EDUCATIVE E DIDATTICHE
CRITERI
METODOLOGICI
Nella stesura delle programmazioni si
considerano tutte le discipline di pari dignità, dedicando
attenzione ed approfondimento sia a quelle più tradizionali
che alle educazioni;
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tutte le attività possono essere
sviluppate non solo nel lavoro con il gruppo classe, ma
anche nei laboratori, nelle classi aperte o in piccoli
gruppi;
-
si privilegia l’approccio ai saperi
partendo dall’esperienza del bambino/a e
dall’osservazione della realtà circostante, per
sviluppare la capacità di riflessione, di analisi che
consentono il passaggio dai vissuti personali ai saperi
culturali;
-
si ricercano gli strumenti
metodologici che favoriscano l’acquisizione degli schemi
concettuali sempre più ampi ed articolati, per porre le
basi della formazione del pensiero scientifico,
adottando la procedura dell’iter sperimentale, che vede
l’alunno protagonista del proprio sapere;
-
nel guidare il processo di
insegnamento-apprendimento, si terrà conto delle
variabili in gioco: gli aspetti psicologici
dell’apprendere, il ruolo fondamentale dell’insegnante
nel formalizzare e nel ricontestualizzare il sapere,
partendo innanzitutto dalle conoscenze e dalle
convinzioni degli alunni;
-
si curerà il contesto
dell’apprendimento, progettando attività che si
collochino in campi significativi di esperienza, ma
anche predisponendo un ambiente fisico e psicologico nel
quale i bambini si sentano a loro agio nell’esprimere le
loro idee, le loro conoscenze, nell’esplicare i
procedimenti risolutivi;
-
verrà privilegiata la didattica della
ricerca e del problem-solving, al fine di mobilitare le
risorse intellettuali degli alunni e le loro capacità
d’invenzione; non saranno trascurati, il rinforzo e la
sistematizzazione delle conoscenze via via acquisite;
-
verrà dato spazio all’ attività di
ricerca in classe per piccoli gruppi, al fine di
mantenere un buon livello di attenzione e di motivazione
e per favorire sempre di più la consapevolezza dello
scopo e del significato del lavoro che si sta
conducendo;
-
si renderanno gli alunni protagonisti
della valutazione delle proprie competenze attraverso
approcci di tipo cooperativo che conducano
all’accettazione serena e costruttiva dei propri ed
altrui errori.
BIBLIOTECA ALTERNATIVA AL LIBRO DI TESTO
Molti team del Circolo da vari anni
sostituiscono l’acquisto dei testi ministeriali per gli
alunni con testi di narrativa e di consultazione, che
permettono di:
-
godere della lettura integrale di un
testo narrativo e non di un singolo brano da esso tratto
-
avere a disposizione più testi su uno
stesso argomento con possibilità di confronto e
approfondimento
-
scegliere testi monografici adatti
per contenuto e linguaggio alle varie fasce d’età degli
alunni
-
far lavorare gli alunni anche a
coppie o a gruppi su argomenti specifici
-
avvicinare gli alunni alla
conoscenza e all’uso della struttura e organizzazione
del libro (consultazione indice, titoli, sottotitoli…)
-
avere a disposizione una varietà di
immagini e di fotografie di buona qualità, che aiutino
la comprensione delle unità trattate
-
soddisfare interessi personali degli
alunni, anche svincolati dalle unità didattiche relative
al percorso di studio
-
sviluppare nei bambini l’interesse e
la motivazione per la lettura di testi diversi da quelli
narrativi
-
offrire sempre maggiori possibilità
proposte varie ed aggiornate, arricchendo ogni anno di
più il patrimonio librario della scuola,
-
organizzare la biblioteca di classe
con un sistema di prestito registrato
-
imparare ad amare l’oggetto libro
anche curandone la sua conservazione e buon uso
-
garantire un collegamento tra
biblioteca scolastica e comunale.
Gli insegnanti nello stendere l’elenco
dei libri da acquistare si attengono ai criteri metodologici
e didattici che giustificano la scelta di testi alternativi
.
INDICATORI DI VERIFICA
A fine anno i docenti svolgono attività
di verifica sulla scelta attuata, consultando anche alunni e
genitori.
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Indice di gradimento degli alunni
attraverso apposite indagini
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N° di testi narrativi letti dai
singoli alunni e dalla totalità della classe
-
N° di testi di consultazione usati
autonomamente dagli alunni
-
Indice di gradimento dei genitori.
OPPORTUNITÀ DIDATTICHE
L’utilizzo di strutture ambientali
(musei, biblioteche, enti o associazioni, teatri, ecc.) in
grado di offrire iniziative culturali, sono considerate
fondamentali per il percorso di ricerca, insieme a tutti
quei sussidi audiovisivi di cui le scuole sono fornite,
nonché alle possibilità di accesso alle reti internet, che
consentono un’articolazione flessibile delle modalità di
apprendimento.
Gli insegnanti privilegiano le uscite
didattiche nel territorio circostante, data la ricchezza e
la varietà di risorse ambientali e storiche presenti, e si
attengono alla regolamentazione fissata dal Consiglio di
Circolo e recentemente aggiornata in tema di tetto di spesa. |